il giusto equilibrio

Ieri notte ho riletto un capitolo di un libro che sto leggendo in questo periodo "con te e senza di te", di Osho. Ci sarebbe moltissimo da dire su questo libro, ma volevo soffermarmi sull’analisi dell’autore sulla mentalità greca e hindu. Secondo Osho esistono due tipi di mentalità: la greca e la hindu, la passione della prima è il sapere, quella della seconda è l’essere, intesa come ricerca del proprio io non da un punto di vista logico ma dal punto di vista della conoscenza del nostro essere interiore. La scienza è conseguenza della mentalità greca, e chi vuol essere uno scienziato deve essere oggettivo e impersonale. La passione greca quindi è stata indubbiamente utile ma solo in una direzione: quella della materia, è possibile conoscere solo ciò che sta all’esterno. La mentalità hindu ha invece la direzione dell’essere, è una mentalità introversa ma ha levato ogni ormeggio dal mondo esteriore. E’ una mentalità ricca interiormente e povera esteriormente. Dopo quest’analisi Osho conclude che è necessaria una sintesi fra le due mentalità, che fino ad ora non era stata possibile ma ora occidente e oriente si stanno avvicinando. Le due mentalità isolate rappresentano metà della realtà, insieme sono la realtà.
Quando Osho parla di "essere" e "ricerca interiore" intende ciò da un punto di vista religioso, ma la sua religiosità è molto diversa da quella che siamo abituati a conoscere noi dal Cristianesimo. Anche su questo ci sarebbero tanti aspetti su cui soffermarsi, mi limito solo a dire che se mai dovessi abbandonare l’ateismo crederei nella sua religione, ma dubito ciò avvenga.
Che si possa condividere o meno lo trovo un punto di vista molto interessante. E’ innegabile che noi esseri umani abbiamo il bisogno di conoscere, è una necessità che si riscontra in tutta la storia dell’uomo. Basti pensare alle scoperte geografiche, gli sviluppi della scienza e della tecnica, la nascita della filosofia, della psicologia, l’uomo ha sempre avuto la necessità di conoscere se stesso e il mondo in cui vive. La domanda però è: in che modo si può conoscere? Cosa significa conoscere? I filosofi si sono sempre interrogati su questa questione, e ogni corrente, ogni filosofo ha esposto il suo parere, alcuni dei quali molto contrapposti. Nel ’700 nacque il razionalismo, e ciò potrebbe anche non sorprenderci dato che è stato "il secolo dei lumi", ma in contrapposizione ad esso si sviluppò anche l’empirismo. Razionalità ed esperienza si contrappongono continuamente.
Scendiamo un gradino più in basso e osserviamo la contrapposizione tra razionalità e istintività umana. Ho fatto tanti test su facebook ma mi manca "sei più istintivo o razionale?". C’è chi si lamenta di essere troppo istintivo e di non pensare prima di agire e chi invece si lamenta di pensare troppo e non riuscire ad agire seguendo il proprio istinto. In passato mi sono lamentata anche io della seconda, e ciò potrebbe anche non sorprendere data la mia passione per la matematica, pura razionalità. Eppure spesso capisco più intuitivamente che ragionandoci sopra. Certo è una grande soddisfazione riuscire ad aprire la mente e capire certi meccanismi sbattendoci la testa, però sin da bambina avevo l’abitudine di capire intuitivamente certi meccanismi: prendevo il libro e dai due esempi illustrati riuscivo a intuire il ragionamento che portava alla soluzione. Anche all’esame di algebra ad una domanda sulle permutazioni ho risposto esordiendo "intuitivamente mi verrebbe da dire …" e la risposta era giusta, ma il perchè non lo sapevo, infatti lo farò in algebra 2 :P . Quindi è giusto considerare la matematica solo pura razionalità?
Negli ultimi anni invece mi sono lamentata della prima, e ciò potrebbe non sorprendere data la mia passione per la musica. Eppure spesso lo studio mi porta a suonare più con la mente che col cuore: c’è un crescendo? Velocizzo pian piano l’arco e lo appesantisco lasciando il peso del braccio, e possibilmente scelgo l’arcata in su in modo che la fisica mi aiuti. E’ vero, è così che si fa un crescendo, però questo è un crescendo completamente costruito, non naturale. Le poche volte che riesco a suonare d’istinto è ad orchestra, ma quando mi capita dimentico completamente tutta la tecnica studiata e penso solo a partecipare all’insieme dell’armonia. Ci vorrebbe il giusto equilibrio.
Tutt’oggi quindi vivo in bilico fra razionalità (che in certi periodi tocca anche il cinismo) e istintività, andando però da una parte all’altra e passando raramente per il centro. Però quelle poche volte che ci sono passata sentivo dentro di me un’energia talmente forte da sentirmi sicura di poter superare qualsiasi difficoltà, e così fu. E’ davvero bello il giusto equilibrio.
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12 risposte a il giusto equilibrio

  1. Kiki scrive:

    Una letturina leggera per conciliare il sonno? XDMi diventi sempre più saggia… talmente saggia che quasi quasi mi vien voglia di dirti che hai proprio ragione..! … come direbbe qualcuno.. è grave! =)Comunque, se trovi la soluzione fammi sapere come hai fatto..

  2. Enrico scrive:

    Wow!

  3. Kiki scrive:

    Guarda che se mi rispondi sul mio blog mi confondo! XD

  4. Sonia scrive:

    va bene allora ti rispondo qui XD (anche se nei blog in genere si risponde nel blog dell’altro :p )

  5. Kiki scrive:

    Su su..fattene una ragione! XD

  6. Gisella scrive:

    ihih..hei ciao!! BELLO sto libro..quasi quasi lo leggo anch’io..

  7. Enrico scrive:

    "Wow" nel senso di "che modo efficace di esprimere in cosa consiste il giusto equilibrio"!Onestamente mi soffermo poco spesso a riflettere sul cambiamento del mio modo di vivere e pensare al passare del tempo, ma credo che accada ciò principalmente perchè ogni cosa che scelgo di fare è essenzialmente dettata dalla mia parte razionale, e interpreto i rari istanti di istintività come uno sfogo doveroso che mai va a togliere nulla di quanto è dovuto alla razionalità.Ora devo scappare, comunque ci si sente!Saluti!!! Enrico

  8. kamiy scrive:

    Ciau scusa…volevo kiederti come posso fare x visualizzare la guida my space nel tuo portale.Non me la fa vedere http://yuka88.altervista.org/MYSPACES/^^ ciauu aspetto un risp

  9. אυνōŁα ժι ZЦCCΉΣГÕ ғìĿάтŌ✰ scrive:

    Eii ciao cara ^^Non riesco a trovare il tuo contatto di msn >.<Se ti va aggiungimi tuil mio contatto è : federicagilussi@hotmail.itSmakkk ;; ^^

  10. ЯΛFFΛΣLLΛ scrive:
  11. чuкι ™ scrive:

    hey ciau yuka…piacere io sono pippo…volevo informarti k ci sono dei bamboccik ti kopiano parti degli interventi …sono blog "grafici"…ti kiederesti xk tra virgolette…bhe xk nn sanno grafikare…veramente…usano programmi on-line,…ekko qst ti anno kopiato intere sezioni ekko il link dell’interventohttp://graficafavolosa.spaces.live.com/blog/cns!345E82650B3D451D!210.entry?ccr=2130#commento voluto solo avvisarti…fammi saxe…ciauu

  12. чuкι ™ scrive:

    CIAO YUKA SONO SEMPRE IOVOLEVO DIRTI K QUELLI LADI GRAFIKA FAVOLOSANN ACCENNANO A CANCELLARETUTTE LE SEZIONI ESE DAL TUO FORUM…VIENI A VEDERE DI XSN

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